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HANNO PROVATO AD IMITARE L’ELETTROSMOG TEX !!
Imitato male, molto male DA PAOLO INZAGHI
DELLA
IDEASCUDO Gruppo Creamoda.
IMITATO ANCHE DALLA SPOERRY SWISS SHIELD
e dalla
Ageostan
L’ELETTROSMOG TEX è un tessuto schermante di
altissima qualità, esteticamente valido, che scherma per riflessione e
non assorbe le onde radio di antenne radio, tv, cellulari.
Viene prodotto dal 1995 ed è coperto da un
brevetto nazionale (1995) ed uno internazionale (2002) per il suo
utilizzo come tendaggio, come vestiario e come materiale elettro
riflettente, “senza bisogno di messa a terra”.
Ci sono voluti
molti studi sui materiali per poter realizzare L’ELETTROSMOG TEX, un
tessuto “non conduttivo”
e funzionante esclusivamente per riflessione.
Il tessuto
ELETTROSMOG TEX si è liberato dalle limitazioni della Gabbia di Faraday
http://it.wikipedia.org/wiki/Gabbia_di_Faraday
che, per funzionare e non saturarsi, ha bisogno di un buon impianto di
messa a terra
http://it.wikipedia.org/wiki/Messa_a_terra
che richiede periodici controlli e manutenzioni.
La gabbia di
Faraday infatti è formata da :
-
organi di raccolta
costituiti da una rete di conduttori elettrici a maglie saldate fra
loro disposti sulla copertura da proteggere;
-
organi di discesa
o calate che collegano gli organi di raccolta ai
dispersori di terra dell'edificio.
Una ditta italiana, la
CREAMODA IDEASCUDO DI PAOLO INZAGHI,
però, oltre a violare i brevetti del tessuto schermante ELETTROSMOG TEX
e porre in essere atti di concorrenza sleale (per i quali si agirà
nelle opportune sedi), realizza un tessuto per tendaggi e vestiario,
dichiarando di farlo come Gabbia di Faraday e contemporaneamente
affermando che tale tessuto non avrebbe bisogno di messa a terra!!!
Ignoranza o bugia ?
O ambedue ?
ECCO IL
TESTO DELLA DIFFIDA a cui il Sig. Paolo
Inzaghi della ditta CREAMODA IDEASCUDO non ha nemmeno risposto !
Tale comportamento, però, se da un lato
danneggia il legittimo inventore e titolare del brevetto ELETTROSMOG TEX,
dal punto di vista tecnico fornisce al Consumatore un prodotto di
bassa qualità.
Ed infatti, quel prodotto Ideascudo è
realizzato con ben 5 mm. di distanza tra i filamenti
metallici conduttori e lo rende del tutto assimilabile ad una
Gabbia di Faraday che, come tale, deve essere assolutamente messa a
terra.
Nel tessuto ELETTROSMOG TEX
la distanza in trama ed ordito è di 0,7 mm. e i filamenti
non sono conduttori.
Altrimenti, un tessuto conduttore diventa
un’ antenna risonante:
http://it.wikipedia.org/wiki/Antenna
Viste le dimensioni tipiche di una tenda,
poi, quel tessuto Ideascudo sarà risonante proprio sulle frequenze radio
e televisive. Appurato che IDEASCUDO costruisce anche vestiario, con
ulteriore violazione di brevetto, tecnicamente tali abiti si
comporterebbero come un' antenna e come una bobina risonante intorno al
corpo.
Ed infatti, le prestazioni di attenuazione
dell’elettrosmog rilevate tra i due tipi di tessuto comparati sono molto
differenti:
ELETTROSMOG TEX: tra i
22 ed i 45 db
IDEASCUDO: tra i
10,5 ed i 12 db
TABELLA DI CONVERSIONE TRA dB (decibel) E
PERCENTUALE DI ATTENUAZIONE:

Ecco l’ analisi comparata al microscopio del
tessuto Idea scudo e dell’ELETTROSMOG TEX:
Notate la distanza tra i filamenti ed il
numero di filamenti:
ELETTROSMOG TEX: ha molteplici filamenti
inossidabili alla distanza di 0,7 mm. Semitrasparente
IDEASCUDO: 1 solo filamento alla distanza di
5 mm. Non trasparente.
Clicca sull' immagine per ingrandire.
Idea scudo vende il suo
prodotto ad un prezzo del 30% inferiore rispetto all’Elettrosmog Tex.
Ora sapete perché.
Il 30% in meno è
comunque poco conveniente per il consumatore quando solo un filo
ogni 12 è “attivo” contro le onde elettromagnetiche.
Quanto costerebbe ad
Ideascudo realizzare tutta la trama ed ordito in materiale schermante,
così come è costruito l’ Elettrosmog Tex? ?
Secondo il costo di
vendita di Ideascudo costerebbe 300 euro al metro quadro !!!
Diffidate dalle copie
di bassa qualità e da chi copia i brevetti altrui.
Sembra di risparmiare ed invece si sprecano
soldi, favorendo chi non investe in ricerca ed in sviluppo, penalizzando
le ditte che, invece, provvedono ad ingenti investimenti ed alla
registrazione dei conseguenti brevetti industriali.
N.B.
La pubblicità comparativa, che è
permessa in Italia dal 2000 e che può essere utilizzata per vantare la
superiorità di un prodotto o di un servizio rispetto ad altri analoghi,
è sottoposta alle seguenti regole:
• il confronto pubblicitario può avvenire soltanto fra beni o servizi
che soddisfino gli stessi bisogni o si propongano gli stessi obiettivi;
• il confronto deve riguardare caratteristiche essenziali, pertinenti,
verificabili e rappresentative, compreso eventualmente il prezzo, senza
causare discredito o denigrazione dei concorrenti; il requisito della
verificabilità “si intende soddisfatto quando i dati addotti ad
illustrazione della caratteristica del bene o servizio pubblicizzato
siano suscettibili di dimostrazione”
Questa pagina dimostra con documentazione
inoppugnabile quanto è stato affermato (N.D.R)
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